Pensate a quanta intenzione metta uno sportivo negli attrezzi del proprio sport, con quanta cura scelga tra i vari tipi di strumenti consentiti: provi, riprovi e perfezioni i materiali, le forme e le combinazioni possibili. Ora vi faccio una domanda: perchè per l’agenda dovrebbe essere diverso? Perchè non dovremmo fermarci un secondo a chiederci tra le molte opzioni disponibili quale sia la penna migliore e perchè? Ho intenzione di dedicare qualche riflessione a questo aspetto.

I metodi per evidenziare le priorità e lo status degli appunti. La scelta potrebbe dipendere in prima istanza da come siete soliti discriminare tra le vostre note, attribuendo criteri di rilevanza/urgenza, o indicando un particolare stato di avanzamento della faccenda (ad esempio: non cominciato, cominciato, concluso).
Questi aspetti possono assumere una certa importanza in alcuni flow, e vengono gestiti in almeno % modi.
1) Scelta di segni monocromatici In questo caso la valorizzazione dell’appunto avviene attraverso una sottolineatura (singola, doppia, a linea e punto) un inquadramento, un cerchio o una freccia di rimando nella pagina a destra.
*) Stanti cosi le cose, le soluzioni possono essere una matita, un portamine o una penna cancellabile tutte con una gomma alla sommità.
—> Nel caso della matita tradizionale la difficoltà potrebbe essere il temperino, che occorrerà avere sempre a portata di mano.
—> C’è poi da considerare che, col tempo, il segno grafico della matita tende a sbiadirsi e questo potrebbe portare alla perdita di qualche dato
—> Nel caso invece del portamine, una certa difficoltà potrebbe essere l’esaurimento delle stesse, sebbene siano previsti serbatoi in grado di contenerne una manciata.
2) Scelta di una penna multicolore Sono ancora in commercio, sebbene sempre più rare, le penne multicolore, che permettono scrivere in più colori con lo stesso strumento, di dimensioni contenute.
—> Una volta associato un proprio codice personale ai colori, è dunque possibile valorizzare gli appunti pur disponendo di un singolo strumento.
*) Se lo strumento è singolo può essere facilmente conservato nell’asola laterale dell’agenda, massimizzandone la trasportabilità e riducendone al minimo l’ingombro.
*) Alcuni, non avendo asole comode nella sovracoperta o volendo ridurre ulteriormente i rischi, legano lo strumento (penna o matita) alla struttura, di modo che sia per forza sempre al giusto posto.
3) Più penne colorate/ evidenziatori In questo contesto si possono ottenere ottimi risultati nella discriminazione degli appunti. L’ingombro e il peso però ne risentono in maniera non trascurabile
4) Frecce di rimando alla pagina accanto Come sapete, il tipo di agenda che noi consigliamo è un raccoglitore ad anelli, che abbia nelle pagine a sinistra un layout a riquadri il cui contenuto sia deciso a priori dall’utilizzatore, e nelle pagine a destra dei fogli bianchi, utili per note appunti ed approfondimenti.
—> Nel caso in oggetto, dunque, è possibile valorizzare gli appunti con una freccia rimando sulla pagina a destra e con una esplicita verbalizzazione a destra dei motivi di interesse.
—> Anche in questo caso è possibile usare segni grafici per rendere lo scritto troppo uniforme, evitando il rischio concreto di faticare a ritrovare dei dati.
5) Ci sono poi gli ambienti misti: cartaceo/cartaceo e digitale cartaceo.
5a) II cartaceo cartaceo prevede almeno due fattispecie.
—>>> La redazione di un handout, un singolo foglio usa e getta in cui dalla agenda si estrapolino le informazioni di interesse. E’ molto utile per poter fare una sintesi degli impegni e attribuire priorità.
—>>> La presenza di un taccuino utile a catturare idee in modo agile e veloce le idee salvo poi doverle rianalizzare e risistemare. E’ un metodo molto efficace a due condizioni: che voi facciate una periodica review per rivedere le note, e che voi abbiate una solida pratica di conservazione degli appunti, in modo da non perdere foglietti sparsi.
5b) un discorso analogo può essere fatto anche con forme miste che prevedano l’interazione tra cartaceo e digitale.

Volete un consiglio su come redigere il vostro layout personale e su quale combinazione di strumenti faccia al caso vostro? Volete consigli su come redigere un handout personale che vi aiuti a selezionare tra mille impegni?Contattatemi in privato, attraverso il form in fondo pagina.

Non ho citato un metodo che siete soliti utilizzare? Avete domande specifiche su qualcuno di questi metodi? Qualche dubbio? sono a vostra disposizione

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Riferimenti Mediatici

Bibliografia

Claudia Elisabetta Muccinelli – L’arte dell’Agenda
Mel Robbins – La regola dei 5 secondi
James Clear – Atomic habits. Piccole abitudini per grandi cambiamenti
Matthew Syed – Se sbagliamo ci sarà un perché
Gabriele Oettingen – Io non penso positivo

Videografia
Il Podcast di Andrew Huberman

Per approfondire:

Chi sono
Precisazione importante

La procrastinazione come il canto delle sirene
Impariamo da Sherlock Holmes e dal violino
La dieta? Sia un fatto solo tuo

Edna – Storia di una ballerina
Resistere alle critiche distruttive
L’importanza di aggiornare gli appunti

Di più su di me:

Se vuoi leggere altre cose che scrivo, ho collaborato al libro L’Arte dell’Agenda di Claudia Elisabetta Muccinelli

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