
Gentile lettore, prima di proseguire, leggi per favore questa importante precisazione
Come ho già avuto modo di dire, il segreto per un regime alimentare duraturo è riuscire a coniugare gusto e salute. In questo post cercherò di chiarire meglio questa idea.
Se infatti incrociassimo due assi, l’uno avente come poli gusto/disgusto e l’altro salute/danno avremo 4 possibilità come in figura.
Possiamo chiarire ancora meglio la questione:
*) I cibi dannosi e salutari dipendono in larga parte dalla filosofia alimentare che scegli, ce ne sono diverse, e ciascuna offre alcune valutazioni su specifici alimenti. Una tua buona competenza preliminare, su cui torneremo, ti servirà per valutare quale filosofia alimentare tu senta più vicina e dunque scegliere il professionista giusto. Una volta però che la scelta sia stata fatta, ti dovrai fidare e dovrai cercare di essere scrupolosi nella pratica
*) I cibi gustosi/disgustosi dipendono invece dal tuo personale gusto.
Iniziamo ad analizzare i quattro quadranti.
Il Primo Quadrante è uno spasso. Si tratta di cibi che sono salutari e che vi piacciono. Di più non si può chiedere. Nel mio caso posso citare il salmone, o il pesto genovese (il mio regime alimentare lo prevede in piccole quantità). Quando ho visto che questi alimenti erano tra i permessi, ho capito che quella darebbe stata la filosofia alimentare che avrei dovuto seguire. Uno dei segreti per un regime alimentare che possa durare è lo scegliere la filosofia alimentare il cui Primo Quadrante preveda maggiormente i cibi che già mangiate di solito. Qualora fosse maggiore il numero di nutrienti negli altri tre quadranti di quanti non fossero in questo, avete sbagliato dieta. Ci sono diverse filosofie alimentari (vegan, vegetariana, mediterranea, zona, paleo, time restricted eating…) che, se equilibrate da un professionista preparato, possono risultare efficaci e salutari. Non sono integralista su questo punto. Il consiglio è quindi di non giudicare una dieta dal nome, ma da quanto consigli cibi che popolino qs quadrante. Una dieta deve essere una esperienza semplice e piacevole. La facilità di accesso ai cibi è molto importante. Nel mio caso, ad esempio, la dieta paleo mi attirerebbe molto, sono cibi che mi piacciono; con la dieta paleo il mio Primo Quadrante sarebbe molto pieno, ma sono cibi per i quali ho una scarsa facilità di accesso, quindi in questo periodo della mia vita la devo scartare, scegliendone una versione moderata e mista.
Il Secondo Quadrante Questo quadrante rappresenta il punto cruciale di ogni regime alimentare. Sono alimenti dannosi ma gustosissimi, e vanno limitati prima ed eliminati poi, senza se e senza ma. Ancora una volta, piuttosto che fare gli eroi e costringervi a condotte che non riuscite a mantenere, consiglio di esplorare il panorama di cibi e ricette salutari. Uno dei problemi delle abitudini alimentari occidentali è che si basano su una gamma di cibi molto ristretta: mangiamo sempre le stesse cose… fateci caso. Mediamente l’alimentazione occidentale ruota attorno a una 20 di cibi. Fateci caso. Spesso anche meno. Il vostro obiettivo dovrebbe essere quello di raddoppiare il numero di cibi su cui varia la vostra dieta, facendo nuove scoperte che vi permettano di sostituire cibi del secondo quadrante con quelli del primo. Solo così il regime alimentare potrà essere stabile e durare.
Il Terzo Quadrante: cibi disgustosi e dannosi. Questo è in realtà il quadrante più facile. Comprendono cibi che non mangereste mai e quindi siete tranquilli. Nella mia personalissima lista qui metterei i bomboloni, fritti nello strutto e ripieni di crema nocciole e cioccolato. Fatico a digerirli quindi li evito senza problemi.
Il Quarto Quadrante è molto importante. Comprende cibi salutari, ma che, in passato avete scartato in quanto di pessimo gusto. Il segreto di una buona dieta consiste proprio nel lavorare con pazienza su questo tipo di cibi. Spesso insisto sul fatto che oltre ad una competenza nutrizionale sempre aggiornata, almeno in merito alla filosofia alimentare che abbiate scelto, vi occorrerà anche una competenza culinaria, che vi permetta sia di variare spesso i cibi che mangiate, sia di apprendere nuovi modi per cucinare cibi salutari che fino ad ora non abbiano incontrato il vostro gusto. Il web è pieno di cuochi che si impegnano a mostrare modi salutari di cucinare cibi salutari. Selezionate una lista di cuochi affidabili e sperimentate i vostri cibi sani ma sgraditi vedendoli proposti in modo diverso. Come caso personale riporto le minestre. Io detesto le minestre. Col tempo tuttavia ho imparato che la verdura mi piace fredda o cruda e ho cominciato ad assumere molta più verdura di quanto facessi prima. Ho capito che il mio problema non era la verdura in sè, ma il modo di cucinarla. Una volta chiarito questo, è stato tutto più facile.
Verificate dunque il vostro attuale regime alimentare attraverso questa matrice e cercate di migliorarlo.
Come sempre, se avete dubbi, domande o richieste, non esitate a contattarmi attraverso il modulo del sito a fondo pagina.
Prima di passare oltre ti ricordo di leggere con attenzione quanto riportato qui
Riferimenti Mediatici
Bibliografia
J. Clear – Piccole Abitudini
BJ Fogg – Il Metodo Tiny Habits
M. Syed Se sbagliamo ci sarà un perché
Videografia
Il Podcast di Andrew Huberman
Per approfondire:
Chi sono
Precisazione importante
La Matrice Gusto Salute
A chi serve la bilancia (?)
La dieta? Sia un fatto solo tuo
Edna – Storia di una ballerina
Resistere alle critiche distruttive
L’importanza di aggiornare gli appunti
Di più su di me:
Se vuoi leggere altre cose che scrivo, ho collaborato al libro L’Arte dell’Agenda di Claudia Elisabetta Muccinelli
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